Seguire le agevolazioni fiscali non è certo facile, se non si conoscono bene gli aggiornamenti della normativa e i termini tecnici. Per questo, abbiamo pensato ad un articolo che in modo diretto e semplice, faccia una sintesi utile a chi deve sostituire gli infissi in casa e vuole sfruttare le detrazioni fiscali.
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Che Bonus ci sono per gli infissi nel 2025?
Dal 1° gennaio 2025 è possibile sfruttare i seguenti bonus per la sostituzione degli infissi.
Bonus Ristrutturazione
Detto anche Bonus Casa, si applica a percentuali diverse in base al tipo di immobile.
- Aliquota di detrazione 50%: è valida solo per la prima casa – abitazione principale.
- Aliquota di detrazione 36%: riservata alla seconda casa (e altri immobili).
L’aliquota (50% o 36%) si applica sempre su una spesa massima di 96.000 €, e la somma ottenuta in detrazione IRPEF va ripartita in 10 anni per ogni dichiarazione dei redditi annuale. La divisione in rate annuali di pari importo permette un recupero graduale nel tempo della spesa sostenuta.
Il Bonus Casa si può richiedere:
- quando si effettua la sostituzione di infissi e serramenti, contemporaneamente ai lavori di manutenzione, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo;
- in alternativa, si può richiedere anche cambiando le sole finestre, senza lavori aggiuntivi.
È possibile detrarre le spese per la fornitura e posa in opera di finestre, oscuranti e persiane, avvolgibili e cassonetti.
Ecobonus
Questo Bonus è previsto quando la sostituzione degli infissi provoca un miglioramento dell’efficienza energetica. All’interno della riqualificazione energetica della casa, la sostituzione dei serramenti è importante – per questo viene considerata una spesa detraibile.
Sarà essenziale, però, scegliere gli infissi che rispettino i valori indicati di trasmittanza termica (Uw), che vanno riferiti anche alla zona climatica dove si trova la casa (unità immobiliare).
- Detrazione 50%: è valida solo per l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi per la prima casa.
- detrazione 36%: riservata all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi per la seconda casa.
In questo caso si calcola una detrazione massima di 60.000 € (spesa detraibile) per la riqualificazione energetica sull’involucro di edifici esistenti.

Limiti per i redditi alti
Esistono, comunque, anche dei limiti di reddito, che vanno calcolati per chi deve richiedere il Bonus Casa.
- Redditi tra 75.000 € e 100.000 €: il massimo importo detraibile è di 14.000 €.
- Redditi oltre 100.000 €: il massimo detraibile è di 8.000 €.
Come funziona il Bonus Infissi 2025?
Se vogliamo fare una super-sintesi, possiamo riassumere alcuni punti principali.
- Vale per la sostituzione degli infissi esistenti, non per le nuove installazioni.
- Gli infissi devono assicurare il miglioramento dell’efficienza energetica – è necessaria la certificazione del produttore dei serramenti oppure la relazione tecnica asseverata di un tecnico abilitato.
- È necessaria la trasmissione della pratica all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
- Bisogna presentare una CILA o una SCIA quando sono presenti lavori di manutenzione straordinaria o ristrutturazione.
Come accedere al Bonus Infissi 2025?
Ci pensa SB!
Per semplificare ogni procedura, ti seguiamo in ogni fase.
Dalla consulenza iniziale per la scelta del prodotto alla redazione della documentazione tecnica, con l’invio della pratica ENEA e il supporto burocratico completo.
Tu scegli l’infisso, al resto pensiamo a tutto noi: la gestione dei Bonus fiscali sarà sicura e facile.
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