Indici degli argomenti
Quali sono i migliori infissi?
Se sei giunto qui, ti starai chiedendo quali sono i migliori infissi. Magari devi acquistare delle nuove finestre e sei indeciso sulla scelta del materiale da impiegare: PVC, legno, alluminio, alluminio taglio termico, ecc.
Tanti sono i profili impiegati per la realizzazione di serramenti e ognuno di loro ha pregi e difetti! Premettiamo che questo nostro confronto vuole essere un paragone di massima.
Non esiste il termine migliore infisso in generale! Ogni cosa dipende dalle esigenze di chi acquista… Cosa intendiamo? Beh, qual’è la migliore auto per uscire ogni tanto da casa per fare la spesa? Di certo non una Ferrari, meglio un’utilitaria!
Speriamo che questo nostro esempio sulle auto sia abbastanza lampante! Eh sì, perché tanti sono i fattori da tenere in considerazione quando si acquistano delle finestre. Così come per le auto. Cosa vi interessa? I consumi? L’accelerazione? La velocità massima? La capienza del bagagliaio? Il numero di posti?
Altre premesse doverose sulle migliori finestre
Oltre ai materiali di base per la realizzazione di serramenti, ci sono altri fattori importanti da tenere in considerazione!
Innanzitutto, a parità di materiali, non tutti i profili sono uguali. Eh sì, facciamo un esempio. Consideriamo profili in PVC di profondità diversa, di classe tecnica diversa, ecc. Anche all’interno della stessa tipologia possono esserci delle differenze!
Pertanto le nostre considerazioni varranno in linea di massima considerando dei profili di ottima qualità per ogni rispettivo materiale.
Un’altra doverosa precisazione riguarda il resto dei componenti di un infisso. Per fare un paragone più realistico, occorre partire dal presupposto di utilizzare gli stessi tipi di vetri.
Infine, prima di darvi delle indicazioni vere e proprie, vediamo un breve e veloce paragone tra i diversi profili, giusto per darvi un’infarinatura!
Profili in PVC
Si tratta di profili realizzati con una determinata categoria di materiale plastico, il PVC.
Le finestre in PVC vantano ottime prestazioni di isolamento termico e acustico e presentano una manutenzione alquanto nulla.
Le prestazioni dipendono dalla profondità dei profili impiegati, dallo spessore delle pareti e dalla mescola impiegata.
Gli angoli degli infissi in PVC vengono saldati e questo li rende una massa unica.
Per via della produzione seriale, i profili, seppure con determinate variabili, presentano dei costi abbastanza economici.

Profili in alluminio

Gli infissi in alluminio si sono ampiamente diffusi qualche decina di anni fa per via della lavoraziona abbastanza semplice.
Allo stato attuale i profili in alluminio rappresentano probabilmente la soluzione più economica per la realizzazione di serramenti.
Tuttavia sono sconsigliati per la realizzazione di finestre, per via delle scarse prestazioni dal punto di vista termico e acustico.
Trovano un ampio uso lì dove non si hanno necessità di risparmio energetico (garage, box…) e per l’impiego nella realizzazione di persiane in alluminio.
Profili in alluminio taglio termico
I profili in alluminio a taglio termico rappresentano un’evoluzione dei classici profili in alluminio.
Si differenziano da questi per la presenza di un materiale isolante all’interno, che “separa” la parte interna e la parte esterna, in alluminio.
Le prestazioni termiche e acustiche sono nettamente superiori rispetto a quelle dei classici profili in alluminio. I profili non sono però tutti uguali.
In linea di massima bisogna considerare la profondità dei profili e lo spessore del materiale isolante interno. Maggiori saranno questi, più prestanti saranno i profili taglio termico.

Profili in legno

I profili in legno sono stati per decenni senza dubbio i più diffusi per la realizzazione di infissi.
Le prestazioni termiche e acustiche sono eccezionali e l’estetica dei serramenti realizzati in legno è indiscutibile.
Anche in questo caso bisogna effettuare però delle considerazioni. Non tutti i legnami sono uguali, e quindi le prestazioni dipendono anche da quello impiegato: pino, rovere, castagno, mogano e tanti altri.
Un’altra variabile da considerare, che grosso modo vale per tutti i profili, è la profondità dei profili. A parità degli altri fattori, con una maggiore spessore, le prestazioni saranno superiori.
Consideriamo che la durata nel tempo degli infissi in legno richiede elevati costi di manodopera sul lungo periodo.
Profili in alluminio-legno
Premettiamo subito che non bisogna fare confusione tra alluminio-legno e legno-alluminio! Nel caso di profili in alluminio-legno, il materiale predominante è quello metallico.
Si tratta in pratica di profili in alluminio che sul lato interno presentano una minore parte in legno.
Vengono realizzati in questo modo per resistere agli agenti atmosferici che agiscono all’esterno, permettendo però di godere della bellezza del legno sul lato interno.
Allo stesso tempo, si ottengono delle prestazioni termiche e acustiche superiori rispetto all’impiego di un profilo totalmente in alluminio, che a dire il vero dipendono tanto dallo spessore della parte in legno.

Profili in alluminio termico-legno

Anche in questo caso ci troviamo di fronte all’accoppiamento di due materiali diversi. Il lato esterno di questi profili è composto da allumio a taglio termico, quindi con materiale isolante al suo interno. Il lato interno è rivestito da legno.
In tal modo si cerca di beneficiare di diversi fattori: isolamento termico, resistenza agli agenti atmosferici sul lato esterno e bellezza del legno su quello interno.
Sebbene questo stratagemma permetta di avere un infisso resistente sul lato esterno, i costi lievitano notevolmente e non si ottengono però le prestazioni termiche e acustiche di profili in PVC, legno o legno-alluminio.
Anche per questi profili c’è da considerare la profondità totale, nonché lo spessore del materiale isolante che funge da taglio termico.
Profili in legno-alluminio
Anche in questo caso, non dobbiamo fare confusione. Nel caso di profili in legno-alluminio, il materiale predominante dei profili è il legno.
Per evitare che il legno sia esposto esternamente agli agenti atmosferici, in questi profili viene applicato un carter esterno in alluminio, in modo da proteggere i serramenti e farli durare nel tempo.
Le prestazioni termiche e acustiche delle finestre in legno-alluminio sono eccezionali, ma questi profili sono contemporaneamente anche i più costosi.
Come nel caso degli infissi in legno, anche qui le prestazioni sono variabili in funzione del tipo di legno utilizzato e dello spessore dei profili.

Profili in PVC-alluminio

In questo ultimo caso ci troviamo a parlare di profili in PVC che sono rivestiti esternamente da un carter in alluminio.
In questo caso, la presenza dell’alluminio sul lato esterno non viene dettato dalla necessità di proteggere la parte in PVC del profilo dagli agenti atmosferici, ma da una semplice questione di necessità estetica.
I costi rispetto ai profili in PVC di base che vengono impiegati salgono notevolmente e i benefici in termini di prestazioni termiche e acustiche sono irrisori.
Gli infissi in PVC-alluminio vengono quindi generalmente scelti da chi ha l’esigenza di rispettare determinati canoni estetici e nom può rinunciarvi.
I migliori infissi? Vediamo i costi
Procediamo adesso a vedere un ordine indicativo dei costi per quanto riguarda le finestre realizzate con i diversi materiali.
L’ordine seguente è a partire dalle finestre più economiche fino a quelle più costose. Ovviamente le altre variabili devono essere considerate come uguali, ad esempio il tipo di vetro e la tipologia di ferramenta.
- Alluminio taglio freddo
- Alluminio taglio termico (con profondità fino a 60 mm)
- PVC (con sezioni da 70 mm)
- PVC (con sezioni superiori ai 70 mm)
- Legno
- Alluminio-legno
- Alluminio taglio termico (con profondità superiori ai 70 mm)
- Alluminio taglio termico-legno
- Legno-alluminio
Come già detto, questo elenco è indicativo, perché ci sono decine di variabili da considerare. Ma grossomodo può permettervi di avere un’idea di massima.
Le finestre migliori? Guardiamo le performance
In questo caso vediamo di dare un’idea di massima sulle prestazioni dei serramenti in base al materiale.
Partiamo dalle finestre che hanno performance inferiori fino a quelle che hanno prestazioni superiori:
- Alluminio taglio freddo
- Alluminio taglio termico (con profondità fino a 60 mm)
- Alluminio-legno
- Alluminio taglio termico (con profondità superiori ai 70 mm)
- Alluminio taglio termico-legno
- Legno
- PVC (con sezioni da 70 mm)
- PVC (con sezioni superiori ai 70 mm)
- Legno-alluminio
- PVC-alluminio
Ovviamente anche in questo caso l’ordine è puramente indicativo, poiché sono sempre diversi i fattori che vanno a impattare sulle prestazioni di un infisso.
Alcuni degli altri fattori da considerare
Come abbiamo giù detto, tante sono le variabili da prendere in considerazione facendo questo genere di confronti. Ma esistono anche delle proprietà tipiche dei materiali che non hanno a che fare con le prestazioni termiche e/o acustiche.
Giusto per fare qualche esempio, sappiamo bene che il PVC e l’alluminio sono dei materiali ignifughi, ma non possiamo dire altrettanto del legno.
Sappiamo anche che l’alluminio ha prestazioni meccaniche con infissi di grandi dimensioni superiori al PVC e al legno, ed è quindi più idoneo per enormi vetrate fisse a vetro unico.
Un altro fattore da non trascurare è la modalità di assemblamento. Gli angoli degli infissi in PVC sono saldati e quindi questi diventano una massa unica. La stessa cosa non possiamo dire di un infisso in alluminio. Per quanto perfetto, gli angoli sono tenuti insieme meccanicamente.
Considerazioni finali
Visto quanto esposto, non esiste quindi una risposta definitiva a quali siano i migliori infissi. Dipende tutto da quello che deve essere realizzato.
Ha senso, ad esempio, realizzare lo sportellino di un contatore in allumio a taglio termico? Oppure le finestre di un garage in legno-alluminio?
Come dicevamo con l’esempio delle auto, ogni cosa dipende dalle proprie esigenze. Pertanto è sempre opportuno valutare ciò che serve e farsi consigliare dal proprio serramentista.



