Come scegliere il vetro per le finestre? Esistono diversi tipi di vetratura tra cui selezionare quelli adeguati alle tue esigenze. Gli infissi potrebbero presentare delle condizioni particolari, oppure il clima in cui vivi necessita di una particolare resistenza ai raggi solari.
Per questo, selezionando il tipo di vetro giusto per ogni stanza, puoi ottimizzare l’illuminazione in casa e renderla efficiente anche dal punto di vista energetico.
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Vetro Temperato
Il vetro temperato è noto per la sua resistenza, utilizzato nelle superfici che devono sostenere agenti atmosferici aggressivi. Questo tipo di vetro, infatti, subisce un trattamento termico che lo rende più robusto rispetto al vetro normale. Viene temprato riscaldando la lastra a temperature estreme (oltre 600˚C) e poi raffreddandola rapidamente. Ciò determina una modifica nel modo in cui si incrina: in caso di rottura, il vetro si frantuma in piccoli pezzi non taglienti, garantendo maggiore sicurezza. Per questo motivo, viene utilizzato come vetro di sicurezza.
Vetrocamera
La vetrocamera è una soluzione isolante per gli interni della casa, formata da due o più lastre di vetro separate da un’intercapedine riempita di gas. Questo sistema di vetro-intercapedine-vetro, inserito nella finestra, migliora l’isolamento termico e acustico di una stanza in modo sostanziale. Installare una vetrocamera negli infissi è consigliabile quando si vive in una zona climatica fredda oppure in un’area urbana rumorosa. Quando l’inquinamento acustico esterno è un problema, si può prendere in considerazione una vetrocamera. È un elemento che funziona benissimo, insieme ad altre caratteristiche, e contribuisce ai vantaggi degli infissi in PVC.
Vetro doppio e vetro triplo
Gli infissi con vetratura di questo tipo, sono quelli che mostrano la presenza di due o tre lastre di vetro nella struttura della finestra. Più strati ci sono, maggiore è l’isolamento, sia termico che acustico. Inoltre, un doppio o triplo vetro rappresenta un’ulteriore protezione dagli agenti atmosferici. Una finestra che monta questi vetri è adatta nei casi in cui è richiesto un alto livello di isolamento e massima conservazione del calore nella stanza. Altre volte, può essere utile abbinare questo tipo ad una tipologia di vetro riflettente e selettivo, per evitare il surriscaldamento delle stanze.
Vetro fotovoltaico
Il vetro fotovoltaico è una soluzione utile per il risparmio energetico, decisamente innovativa. Questo tipo di vetro integra delle celle fotovoltaiche all’interno della lastra, favorendo la produzione di energia elettrica grazie alla luce solare. Questa nuova forma di pannello solare fotovoltaico si combina con la forma del vetro, trasparente e adatto alle finestre. Non solo, il sistema delle finestre con vetro fotovoltaico offre anche un buon livello di protezione dagli agenti atmosferici e isolamento termico interno. È il vetro ideale per le ampie vetrate e le verande in PVC.
Vetro elettrocromico
È una novità “smart”, dato che il vetro cambia colore in risposta a un impulso elettrico. Si tratta di un vetro intelligente: permette di regolare la quantità di luce, radiazione solare e calore che passa nello spazio attraverso le finestre. In questo modo permette un controllo ottimale sull’ambiente interno. Valuta ogni elemento, quindi elimina la necessità dei sistemi di oscuramento separati. Il vetro elettrocromico è una soluzione tecnicamente avanzata, per fornire una schermatura solare automatizzata dall’interno della vetratura stessa. Per rinforzare o sostituire gli oscuranti tradizionali come gli scuri le persiane in PVC.
Vetro selettivo o basso emissivo
È un vetro progettato per ridurre le perdite di calore e bloccare l’ingresso dei raggi UV. È il materiale ideale per mantenere costante la temperatura interna, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio. Installando un vetro selettivo a bassa emissività, si adotta uno speciale rivestimento microscopico ma efficiente, che riduce il trasferimento di calore e riflette il calore interno nella stanza. Il rivestimento solitamente agisce tramite una miscela di metalli e ossidi che, una volta fusi, formano una sottile pellicola sulla superficie del vetro, non identificabile ad occhio nudo. Ideale una per finestra ad alto risparmio energetico.
Il fattore solare G
Parallelamente al tipo di vetro prescelto, bisogna valutare questo importante valore per le finestre. Il fattore solare G misura la capacità del vetro di trasmettere calore all’interno di un edificio.
- Un valore alto indica una maggiore trasmissione del calore
- Un valore basso indica una maggiore capacità di schermatura.
Solitamente il fattore G presenta una scala tra 0 e 1.
Un valore pari a 1 rappresenta il pieno passaggio dell’energia solare (radiazione); mentre un valore pari a 0 significa che tutta l’energia solare è bloccata dal vetro.
È un valore calcolato come somma dell’energia diretta trasmessa attraverso il vetro + l’energia assorbita dal materiale e irradiata internamente in uno spazio chiuso.
Il suo dato determina la trasmissione energetica totale che è in grado di passare attraverso il vetro, ma va valutato anche nel contesto. Un buon risultato dipende anche dalla direzione in cui sono rivolte le finestre e dal clima in cui si vive.
- Nei climi freddi, un fattore G elevato è più utile nelle finestre esposte a sud, per consentire il massimo guadagno di energia solare, catturando il calore in modo facile.
- Nei climi caldi, le finestre esposte a sud necessitano di un fattore G basso per evitare il surriscaldamento degli interni.
I tanti fattori della vetratura che influenzano le finestre sono essenziali da conoscere; per prendere la decisione corretta sul tipo di vetro che sarà più adatto alla propria casa.




